ADOC Napoli e Campania, domani a Villa Campolieto il III Congresso regionale: dall’Intelligenza Artificiale all’Intelligenza Sociale
ERCOLANO (NA) – Dalla tutela del consumatore nell’era degli algoritmi alla sfida dell’inclusione digitale. Sarà incentrato sul rapporto tra innovazione tecnologica e diritti delle persone il III Congresso regionale di ADOC APS Napoli e Campania, in programma domani, lunedì 21 settembre, a Villa Campolieto di Ercolano.
Titolo quanto mai attuale: «Dall’IA all’IS – Dall’intelligenza artificiale all’intelligenza sociale».
Un appuntamento che chiamerà a raccolta delegati, operatori e vertici nazionali dell’Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori, per tracciare le nuove strategie di tutela in una società profondamente trasformata dalla rivoluzione digitale.
Ad aprire i lavori, alle 9.30 dopo la registrazione dei partecipanti fissata alle 9.00, sarà la relazione introduttiva del presidente regionale Vincenzo Di Giacomo.
«L’intelligenza artificiale sta trasformando la società e il modo in cui i cittadini accedono a servizi e opportunità. La vera sfida è fare in modo che questa innovazione non generi nuove disuguaglianze, ma diventi uno strumento di partecipazione, accessibilità e tutela», dichiara Di Giacomo.

Ed è proprio questo il cuore del congresso: capire come il progresso non lasci indietro nessuno.
«Passare dall’intelligenza artificiale all’intelligenza sociale significa rimettere al centro le persone, i loro bisogni e la capacità delle organizzazioni di ascoltare e rispondere alle trasformazioni in corso. ADOC vuole rafforzare il proprio impegno per una società più giusta, consapevole e inclusiva», aggiunge il presidente.”
Nel corso della mattinata sono previsti gli interventi di Giovanni Sgambati, segretario generale UIL Campania, e di Anna Rea, presidente ADOC Nazionale, oltre ai contributi di delegati e ospiti del mondo associativo e istituzionale.
Il congresso sarà anche un momento di vita democratica per l’associazione: in agenda le elezioni del presidente e degli organismi regionali di ADOC Napoli e Campania. I lavori, che si concluderanno alle 14.00, saranno moderati da Massimiliano Esposito.
Una sede simbolica, quella di Villa Campolieto, gioiello vesuviano, per una discussione che vuole coniugare bellezza, cultura e futuro, con l’obiettivo di garantire che l’innovazione sia davvero al servizio dei cittadini.