Fine di un Regno, a Maria Sofia ultima regina del Regno delle Due Sicilie
Spettacolo storico teatrale con interventi di danze d’epoca per ricordare la figura di Maria Sofia di Wittelbach, ultima Regina del regno delle Due Sicilie
L’associazione culturale Mirarte, in collaborazione con il Gruppo” Danzando nel tempo” e l’associazione “Il Ditirambo- insieme di teatro flegreo”, presenta un evento storico rievocativo che si svolgerà in due momenti distinti e in residenze con forti connotati sia storici che artistici e culturali.
La manifestazione intende ricordare la figura di Maria Sofia di Wittelbach, ultima Regina del regno delle Due Sicilie, a 100 anni dalla sua morte.
Il primo degli appuntamenti è inserito nell’ambito del programma natalizio previsto presso la Reggia di Carditello e si terrà il 20 dicembre, a partire dalle ore 19.
Il secondo appuntamento , sarà ad Aversa,il giorno 28 dicembre alle ore 17, presso la Casa Museo dove è nato il celebre compositore , Domenico Cimarosa , ed è compreso nel cartellone delle manifestazioni, voluto dall’amministrazione comunale di Aversa. Lo spettacolo prevede narrazioni , recitazione e danze storiche eseguite in abiti d’epoca del 1800. La protagonista è Maria Sofia di Wittelbach, una delle casate più antiche e nobili della Germania, che può annoverare tra i suoi componenti, Imperatori e Re, che hanno governato in lungo ed in largo , per secoli, gran parte dell’Europa. La Regina Maria Sofia, divenne tale, andando in sposa a Francesco II di Borbone, salito al trono in giovane età dopo la morte di Re Ferdinando II. I Borbone, altra casa regnante tra le più prestigiose nell’ambito europeo, basti pensare che l’attuale Re Felipe VI di Spagna , è un erede di Carlo di Borbone, primo re di Napoli.
Il mese di dicembre per la regale coppia
è particolarmente rappresentativo, un’alternanza di gioie e dolori. Il 22 dicembre 1858, i due giovani si fidanzano ufficialmente, il 27 dicembre del 1894 , termina il percorso terreno di Francesco II. La narrazione similmente si snoda tra momenti carichi di gioia e tragici. Il fidanzamento, a cui seguiranno le fastose nozze, la morte di re Ferdinando, ed infine l’ultimo anelito di vita del Regno, con le giornate drammatiche e tragiche vissute nell’assedio di Gaeta. Circa 100 giorni in cui la giovane coppia reale , tracciò un profondo solco nella storia, che il tempo non è riuscito a scalfire. Dignità e senso dell’onore espresso dai regnanti e da tutti coloro che soffrirono le pene di quel sanguinoso assedio.
Entrambi gli eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento di posti