TERREMOTO AIA: ROCCHI INDAGATO PER CONCORSO IN FRODE SPORTIVA.

Rocchi, dal campo alla Procura: il crollo del designatore tra ombre sul VAR e accuse di frode Sportiva
L’ombra di una nuova Calciopoli sul campionato 2024-25

Scossone nel calcio italiano. Il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, è indagato per concorso in frode sportiva. A riportarlo sono le principali agenzie di stampa oltre che le principali testate giornalistiche nazionali tra cui “RaiNews.it”, che ha reso noto come ieri sera sia stato notificato a Rocchi un avviso di garanzia.

L’inchiesta

L’indagine è condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione e ha al centro il campionato 2024-2025. Secondo quanto riferito, l’inchiesta “cova dall’estate dello scorso anno” e sta esplorando tutte le componenti del sistema: dagli arbitri alla Figc, dai club fino alla giustizia sportiva. 

Il precedente Calciopoli

La Procura indaga per frode sportiva, la stessa ipotesi di reato attorno alla quale si dipanò Calciopoli, culminata con la retrocessione in Serie B della Juventus nel 2006. Rainews.it riferisce anche che “agli atti dell’inchiesta, condotta dalla procura di Milano ci sono immagini e audio relativi ai presunti illeciti sportivi“.

Rocchi intanto rivendica:

Questa mattina ho ricevuto un avviso di garanzia. Sono sicuro di aver agito sempre correttamente e ho piena fiducia nella magistratura

Cosa succede ora

Al momento si tratta di un avviso di garanzia: atto dovuto per consentire all’indagato di nominare un difensore. Non c’è rinvio a giudizio né condanna.

Saranno esclusivamente le sentenze a stabilire se si tratta di reati, di illeciti sportivi oppure di fatti irrilevanti

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