Rubano la bandiera del Napoli ad un bimbo di 8 anni

San Sebastiano al Vesuvio, rubano la bandiera del Napoli ad un bimbo di 8 anni, per lui aveva un grande valore emotivo

Venerdì notte, a San Sebastiano al Vesuvio, Napoli, rubano ad un bimbo di 8 anni la bandiera del Napoli, per lui aveva un grande valore emotivo. Secondo quanto riportato su Cronache della Campania, quella bandiera gli era stata regalata dal padre, con lo scopo di portare un pò di gioia e di allegria in casa, dopo la morte della mamma 35enne.

La famiglia reclama l’accaduto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli

La questione è stata segnalata al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, dalla famiglia del piccolo.La vigliaccata di Pasqua. Farabutti senza scrupoli, solo così posso chiamare l’autore o gli autori di questo furto. Persone senza cuore che non si fermano davanti a nulla.

Quella bandiera rappresentava un momento di gioia in un periodo difficile per un bambino di soli 8 anni, adesso anche questa piccola felicità è stata strappata via. Quel trofeo rubato dovrebbe far vergognare i ladri e non farli gioire quando il Napoli vincerà lo scudetto.

Un gesto vile, non tanto per il costo dell’oggetto portato via, ma per il danno emotivo. Stiamo assistendo ad una deriva di degrado e inciviltà senza freni che attraversa Napoli e tutta la sua provincia. Spero solo che questi delinquenti si ravvedano e restituiscano la bandiera rubata”, ha commentato Borrelli.

“Restituitela, é di un bimbo di 8 anni che ha perso la madre 35enne” l’appello di Borrelli

Il video del furto é stato inviato al deputato Borrelli. Nelle immagini si nota come il malvivente tira da giù la bandiera esposta al balcone e se la porta via. Il deputato ha subito provveduto a diffondere le immagini di questo vile gesto su tutti i social.

Il tifo calcistico che va oltre il senso civico

Purtroppo ci troviamo sempre di fronte a gente senza scrupoli, che presa in maniera incontenibile dal tifo calcistico, provoca danni. Stavolta la vittima é un bimbo che si preparava a gioire con il papà per la tanto attesa e sperata vittoria dello scudetto. Chi ha commesso il gesto sicuramente non si é posto alcun tipo di problema e senza pensare che poteva danneggiare l’emotività di un bimbo, ha agito senza scrupoli. Non si ferma l’esagerazione del tifo sportivo e ciò che é accaduto a questo bimbo é solo una piccola goccia d’acqua in mezzo ad un mare di violenza. Basti pensare agli assalti che Napoli ha subito da parte dei tedeschi nel match Napoli-Eintracht il 15 marzo scorso. Una città devastata dagli ultras tedeschi che non avevano neanche i biglietti per assistere alla partita, ma che sono ugualmente partiti solo ed esclusivamente per danneggiare la città.

 

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