Quarto: i ladri sfondano le pareti di un appartamento

A Quarto zona flegrea di Napoli, i ladri sfondano le pareti di un appartamento con un martello

A Quarto nella zona flegrea di Napoli, i ladri sfondano le pareti di un appartamento con una martello, le immagini fanno il giro del web. Secondo quanto riportato su Cronache della Campania, sono già due mesi che nella zona si susseguono furti negli appartamenti con frequenza quotidiana. Una vera e propria azione criminale.

La dichiarazione delle Forze dell’Ordine

“Secondo quanto ci riferiscono i residenti di Quarto, da circa due mesi, si susseguono con cadenza quotidiana i furti negli appartamenti. Una vera azione criminale che i delinquenti dalle ore 16:00 alle 20:00 metterebbero in pratica indisturbati strada per strada.

In un video inviatoci da un cittadino del posto si nota qualcosa di incredibile. L’uomo al suo rientro si è ritrovato la casa completamente sventrata, sembra esserci stata una scossa di terremoto. Stando alla ricostruzione dei fatti, i delinquenti dopo aver forzato inutilmente la porta d’ingresso hanno pensato di abbattere direttamente le pareti.

Un danno enorme. I cittadini vivono ormai nel terrore, lamentano inoltre, la presenza di poche pattuglie delle forze dell’ordine che invece sarebbe urgente rafforzare. Chiediamo un incremento in tempi rapidi degli uomini in divisa per garantire maggiore controllo in città”.

Aumenta il senso di paura ed insicurezza a restare soli negli appartamenti

Secondo quanto riportato sul sito verisure, a un rapporto Censis, la maggior parte delle persone ha paura a rimanere da sola in casa. Ultimamente abbiamo anche assistito a furti in pieno giorno, cosa che difficilmente si verifica ma che sta prendendo piede. Ladri senza scrupoli prendono di mira appartamenti per portare a termine il colpo anche durante la mattinata, magari dopo aver studiato le abitudini di vita di chi abita nella casa.

E’ di un paio di anni fa la testimonianza di una donna che si è vista svaligiare l’intera casa verso le 9:30 del mattino. La signora abita in un parco sito a San Giorgio a Cremano in provincia di Napoli. “Erano le 9:30 circa del mattino e mi stavo preparando per scendere e fare un pò di spesa. Mi sono recata al supermercato sotto casa ed ho comprato quanto mi serviva. Poi mi sono trattenuta a parlare con una vicina. Nel frattempo in casa mia si realizzava l’impossibile. Quando sono rientrata in casa ho trovato di tutto: cassetti gettati a terra, panni sparsi ovunque, la mia casa era irriconoscibile, hanno preso tutto soldi in contanti ed oggetti personali. E’ stato un momento drammatico, ero sconvolta ed ho subito denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine”.

Quali sono gli orari più pericolosi

L’orario più “battuto” per effettuare furti è quello notturno o comunque nelle ore più buie. C’è una predilezione particolare per il weekend, ma non mancano i furti nelle ore diurne. Il punto di accesso preferito in almeno 1 caso su 2 è la porta di ingresso. Appena dopo troviamo finestre e balconi con quota 45%.
Il tempo impiegato per effettuare un furto è di soli 10 minuti. Viene “puntata” principalmente la stanza da letto (in 7 casi su 10) alla ricerca di refurtiva semplice da prelevare: orologi e gioielli (80%) e denaro (6 casi su 10). In 4 casi su 10 invece vengono rubati apparecchi tecnologici e pendrive. Il valore minimo del bottino stimato è di 7.000€ in, appunto, soli 10 minuti: per questo motivo è fondamentale la tempestività di intervento.
La tecnica di furto più usata è l’intrusione con scasso in almeno 1 caso su 2 e al secondo posto il piede di porco.

 

 

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