Arbitri, cosi non VAR!
La Deriva degli arbitri: il Calcio Italiano Ostaggio della VAR
Lo scontro tra società e arbitri, dovuto soprattutto all’uso della VAR, non tende a diminuire. Si erano appena assopite le aspre critiche del post gara di Genova-Napoli che, subito, si sono riaccese dopo l’incontro di coppa Italia tra i partenopei e il Como
Ormai è un dato di fatto che , le decisioni dei direttori di gara, dividono la Serie A. Figure chiave della competizione – tra cui Daniele De Rossi, Gian Piero Gasperini e Antonio Conte – tornano al centro del dibattito

L’arbitro non c’entra, dicono a gran voce, c’è qualcosa nel VAR che non funziona. È incoerente, le decisioni cambiano da partita a partita, senza una logica precisa e tutto ciò induce a pensare che alcune formazioni ne traggono vantaggio a discapito di altre. Bollenti le parole dell’allenatore della Roma, che ha dichiarato: “De Rossi ha detto che non si riconosce più in questo sport e io sono d’accordo con lui. Non so per quale motivo si debba ridurre questo sport a un tentativo di rubacchiare”. ( fonte eurosport)
La tecnologia non è il problema ma l’uso che se ne fa
Dopo il debutto del VAR (Video Assistant Referee) , negli stadi si discute molto più spesso. Alcuni sbagli vengono corretti, certo, però ogni decisione rallenta tutto. Le proteste non sono sparite, anzi, a volte aumentano. Forse l’idea era buona solo che, nella pratica, funziona male e in alcuni casi «Non sembra nemmeno più lo stesso sport» come sottolinea lo stesso ex tecnico dell’Atalanta.
Ma quali sono le principali critiche al var?
- Alle volte decidono in modi diversi, anche se la situazione è uguale. Non sempre seguono lo stesso criterio da una gara all’altra.
- Quando ci mettono tanto a decidere, tutto rallenta. Il ritmo cala proprio quando serve velocità. A soffrirne è l’emozione in diretta. Spesso basta un attimo di esitazione e il momento svanisce. Senza scatti, resta solo attesa.
- Gli arbitri tengono nascoste le motivazioni delle scelte fatte. Senza chiarezza, tutto appare confuso. Spesso il pubblico resta al buio su ciò che succede in campo. Le regole sembrano mutevoli, mai espresse fino in fondo. Ogni decisione arriva senza parole a sostegno.
Al momento, quali azioni vengono intraprese per risolvere il Problema?
In primis, la Lega Serie A e la FIGC stanno aggiornando il sistema.
Si potrà sentire quello che dicono arbitro e Var durante le partite. Tra le novità previste c’è anche l’introduzione del Var su richiesta. Cambierà qualcosa anche nel modo in cui vengono gestiti i controlli. Le decisioni prese in campo avranno un supporto diverso rispetto al passato. Prima non era previsto nessun intervento diretto dai giocatori. Prossimamente chi è in campo potrà chiedere una verifica specifica. Gli addetti ai microfoni seguiranno ogni dialogo importante. Non mancheranno aggiornamenti sulle modalità operative. L’esperimento partirà con cautela ma senza esclusioni. Alcuni dettagli saranno chiariti solo col tempo
Conclusione
Adesso il calcio nel nostro paese deve scegliere da che parte andare. Serve qualcosa che riporti fiducia nella serie A, senza rinunciare al valore delle partite in campo. Anche se il percorso appare difficile, uniti si può fare meglio. Ogni passo conta.