Acerra: rapinatori vestiti da finanzieri irrompono in un’abitazione

Ad Acerra, rapinatori vestiti da finanzieri, irrompono in un’abitazione per svaligiarla, arrestati subito dopo

Ad Acerra nel napoletano, dei rapinatori vestiti da finanzieri irrompono in un’abitazione per svaligiarla, ma vengono arrestati subito dopo. Secondo quanto riportato nei dettagli su NapoliToday, verso le 7 del mattino 4 persone con addosso le casacche della guardia di finanza, irrompono nell’abitazione simulando una perquisizione. In quel momento erano presenti il capo famiglia, la moglie ed i figli. Il padrone di casa viene legato ai polsi ma riesce a liberarsi. Nasce una colluttazione e la vittima li insegue.

La moglie riesce a chiamare i soccorsi

La moglie riesce a chiamare immediatamente il 112. I carabinieri arrivano mentre l’imprenditore sta inseguendo i rapinatori. I militari con non poche difficoltà riescono a bloccare i due arrestati, mentre gli altri sono fuggiti portando via quello che avevano preso. L’ispezione continua nei pressi dell’abitazione dove i carabinieri trovano una Fiat Panda. Al suo interno rinvenuti e sequestrati: 1 lampeggiante di colore blu in uso alle forze dell’ordine, 1 mascherina chirurgica di colore nero con stemma della Guardia di Finanza, 1 paio di manette in plastica di colore argento, 2 cappellini con visiera recanti lo stemma della Finanza, una scacciacani, 1 pettorina di colore blu con scritta “Guardia di Finanza” e 2 targhe per auto adesive incollate su quelle originali. Nell’auto é stato trovato anche tutto quello che i rapinatori avevano rubato, restituito poi al proprietario.

Vittima e rapinatori sono stati poi trasferiti in ospedale

A causa della colluttazione vittima e rapinatori sono stati trasferiti in ospedale. L’imprenditore ne avrà per 10 giorni mentre uno dei due arrestati è stato dimesso con 7 giorni di prognosi. Ora sono in corso indagini dei carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna e della stazione di Acerra per individuare gli altri 2 complici e per verificare se i 4 si siano resi responsabili in questi giorni di reati simili nella zona a nord di Napoli.

Sono sempre più frequenti i furti nelle abitazioni anche in presenza delle famiglie. Casi analoghi si sono verificati recentemente. E’ di una settimana fa l’aggressione ai danni di una famiglia ad Airola nel Sannio, in cui 6 rapinatori hanno fatto irruzione in una casa per svaligiarla aggredendo marito, moglie e figlio. Mentre é di un mese fa l’aggressione ad una famiglia di San Sebastiano al Vesuvio, da parte di 8 uomini armati.

Come difendersi dai ladri, i consigli di Polizia e Carabinieri

Premesso che i furti sono più probabili quando non si é in casa, bisogna stare molto attenti e prendere alcuni accorgimenti se vi accorgete che qualcuno é entrato in casa vostra. Secondo quanto riportato su ilsolidale.it, i rapinatori prima di agire conoscono perfettamente tutte le nostre abitudini, conoscono i nostri spostamenti e organizzano il colpo nei minimi dettagli. Nella maggior parte dei casi, quindi, sanno quando i nostri beni sono incustoditi.

Le forze dell’ordine – Polizia di Stato e Carabinieri – hanno pensato di dare qualche piccolo suggerimento per aiutare le persone a sentirsi più sicure in casa o lontano dalla propria abitazione.
Qualora vi accorgeste che qualcuno è entrato in casa vostra o dei vicini, chiamate immediatamente il 112, a qualunque ora.

Se al rientro trovate la porta aperta non entrate mai; chiamate subito la Polizia o i Carabinieri e fate entrare loro per primi; non fatevi mai prendere dal desiderio di sorprendere i ladri da soli o di verificare subito cosa sia successo: un ladro sorpreso e messo alle strette potrebbe diventare aggressivo.

Tra i primi consigli elargiti da Polizia di Stato e Carabinieri c’è quello di Non aprire mai a persone sconosciute o che non sono “a vista”, al citofono o al cancello o alla porta d’ingresso: mai aprire senza verificare chi si trova dall’altra parte. E se hanno un modo strano di insistere per chiedere di farsi aprire ed entrare, non perdete tempo e telefonate al 112.

Non farsi “abbordare” per strada da persone che si fingono conoscenti, parenti o altro

Attenzione a Non farsi “abbordare” per strada da persone che si fingono conoscenti, parenti, amici di famigliari o semplicemente persone che vogliono aiutarvi. Le scuse possono essere tantissime, ad esempio a portare la spesa a casa. O ci contatta prima telefonicamente per annunciare che passerà in zona.
E se sostengono di conoscere i vostri famigliari, amici o parenti… prima accertatevi con loro stessi se veramente conoscono quelle persone estranee che chiedono di farsi aprire ed entrare a casa vostra.

Ricordate sempre: Non fate entrare sconosciuti in casa !

Se decidete di custodire gioielli o denaro in casa utilizzate una cassaforte e comunque non nascondete i vostri valori nei soliti posti sempre visitati dai ladri: cassetti, armadi, dietro i quadri, tra i libri o dentro vasi..

 

 

 

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