REDDITO DI CITTADINANZA REGIONALE, FICO RILANCIA: PALUMBO APPOGGIA IL PROGETTO E CHIEDE AZIONI CONCRETE
Roberto Fico con Gaetano Palumbo- M5S
Reddito di cittadinanza in Campania, Fico conferma l’obiettivo. Palumbo: “Nessuno deve restare indietro!”
A raccogliere e rilanciare le parole di Fico sul reddito di cittadinanza regionale è Gaetano Palumbo, vicesindaco di Casoria e figura di riferimento del M5S in Campania. Le parole del neo governatore non lasciano spazio a dubbi:
“Reddito di cittadinanza, resta un obiettivo, ci stiamo lavorando”.
Con queste parole l’ex presidente della Camera e attuale presidente della Regione Campania, Roberto Fico, riaccende il dibattito sul reddito di cittadinanza su scala territoriale. Un messaggio netto che arriva direttamente dal vertice di Palazzo Santa Lucia e che trova subito sponda nelle amministrazioni locali, a partire dal vicesindaco di Casoria Gaetano Palumbo, esponente di spicco del Movimento 5 Stelle campano.
Palumbo precisa: “Finalmente si mettono al centro le persone”
Il Presidente Roberto Fico lancia il reddito di cittadinanza regionale in Campania. Lo dice chiaro: «Nessuno in difficoltà deve essere lasciato indietro, quel progetto lo rimetterei in piedi su scala regionale»”, scrive Palumbo. Per l’amministratore casoriano il nodo non è il nome dello strumento, ma la sostanza: “Resta un obiettivo prioritario della Regione. L’importante è che ci sia uno strumento per chi non ha reddito e non può accedere agli aiuti esistenti”.
Reddito di cittadinanza, Fico e Palumbo: la Regione Campania prova a ripartire dal welfare locale
La proposta di Fico punta a colmare i vuoti lasciati dal superamento del reddito di cittadinanza nazionale. L’idea è un sostegno regionale per le fasce più fragili, tagliate fuori da altre misure. “Finalmente qualcuno che pone al centro le persone, non le etichette”, aggiunge il vice Sindaco di Casoria, che assicura il proprio impegno diretto: “Speriamo in azioni concrete, presto.”
Il nodo politico e le prossime mosse
Il rilancio di Fico riapre il dossier welfare in Campania, con il M5S che rivendica la paternità politica della misura. Ora la palla passa alla Giunta regionale: tempi, coperture e criteri saranno decisivi per trasformare l’annuncio in uno strumento operativo. Intanto Palumbo chiama alla mobilitazione dei Comuni: “Serve una rete tra Regione e territori per non lasciare indietro nessuno”.