Il fascino del libro- Monica Acito: Uvaspina
Il fascino del libro- Monica Acito: Uvaspina- La consueta rubrica sulle novità letterarie
Monica Acito: Uvaspina-Romanzo d’esordio al contempo potente ed accattivante quello scritto da Monica Acito intitolato “Uvaspina”, composto da 416 pagine e pubblicato dalla Bompiani Editore.
Monica Acito è nata e cresciuta in Cilento e dopo la maturità classica si è trasferita a Napoli, laureandosi in “Filologia Moderna” alla Federico II.
Nel 2021 Monica ha vinto il Premio Calvino, per la Narrativa Breve. Adesso Monica oltre a scrivere romanzi, insegna materie umanistiche alle Scuole Superiori.
Ritornando al libro suddetto l’autrice narra la storia di Uvaspina, femminello sensibile e fragile, con una voglia importante sotto l’occhio sinistro, che lo denomina.
Il ragazzo ha una situazione familiare a dir poco complicata. In pratica Uvaspina ha un rapporto difficile e ambiguo con la sorella Minuccia.
Monica Acito: Uvaspina-Ragazza che è capace di grande atrocità nei suoi confronti, ma è anche quella che ne comprende i sogni e le ambizioni.
Anche i genitori di Uvaspina sono alquanto particolari. Il padre che di professione fa il notaio si vergogna enormemente del ragazzo. Mentre la madre pensa più al suo fascino perduto, che alla buona sorte della famiglia, fingendo di morire ogni volta che il figlio esce di casa.
Il punto focale del romanzo sarà l’incontro di Uvaspina, con il pescatore Antonio!
Descritto dal protagonista con gli occhi di colore diverso e con un grande passione per i libri. Il rapporto tra i due ragazzi sarà assolutamente innocente, ma anche bersagliato dallo scherno e dalla discriminazione della gente.
Monica Acito: Uvaspina- La vicenda si snoderà in una Napoli viscerale e poetica, che si protende verso il mare per cercare di mitigare le sue pene.
Il libro della Cito si rivela estremamente scorrevole, dove vengono messi in risalto i complessi e i sentimenti del genere umano. Stati d’animo che hanno un’unico obiettivo finale e cioè quello di raggiungere la tanto agognata felicità. Il libro è consigliato a coloro che prediligono il cosiddetto romanzo sentimentale. Ma pure a quei fruitori, che vorranno immergersi in una Napoli malinconica e struggente…