L’intervista a Mattia che ha salvato la bimba caduta dal balcone

Nel programma “Morning news” poco fa, l’intervista a Mattia l’eroe che ha salvato la bimba caduta dal balcone

Nel programma “Morning news” su canale 5 condotto da Simona Branchetti, l’intervista a Mattia che ha salvato la bimba caduta dal balcone. Due giorni fa a Torino, una bimba di 4 anni cade giù dal balcone di casa facendo un volo di oltre 15 metri e precipitando dal 5° piano, dopo essersi sporta ed aver perso l’equilibrio. Ma accade un miracolo, un uomo che si trovava nello stabile di fronte, aveva già notato la piccola in bilico sul balcone e non appena vede un passante grida per fargli capire che stava succedendo l’irreparabile. La bimba stava ormai per perdere l’equilibrio. L’uomo passava di lì con la fidanzata e viene attirato dalle grida del vicino di casa che aveva dato l’allarme. La bimba precipita giù ma viene accolta dalle braccia del passante, che le salva la vita. L’uomo é stato ormai definito da tutti un vero eroe.

L’intervista integrale nel programma mattutino “Morning News” su canale 5

Come tutte le mattine su canale 5 il programma Morning News condotto da Simona Branchetti, si occupa di fatti di cronaca e questa mattina ha intervistato Mattia Aguzzi, l’uomo che ha salvato la piccola caduta dal balcone e che é stato definito da tutti un vero eroe. Ecco l’intervista:

Raccontaci come sono andate le cose, sappiamo che é stata una fatalità che tu passassi sotto a quel balcone.

“Si, io ero uscito con Gloria la mia fidanzata, dal palazzo lì vicino e stavamo andando a prendere il pane, se non fosse successo tutto questo saremo dovuti andare da mio cugino che ci aveva invitato per una braciolata, l’unica cosa che ci aveva chiesto era di portare il pane e noi stavamo andando in panetteria. All’improvviso abbiamo sentito delle urla provenire dall’altro palazzo, un palazzo lì vicino, ci siamo girati ed abbiamo visto questo signore che urlava.”

Cosa urlava il ragazzo?

“In primo momento urlava verso la bambina dicendole di stare ferma, di non muoversi e quindi noi abbiamo sentito queste urla, ci siamo girati e ci ha detto ‘C’é una bambina sul balcone’.

E voi avete alzato gli occhi al celo per guardare dove fosse questa bimba immagino?

“Si si esatto, noi abbiamo alzato gli occhi ed abbiamo visto una gamba sporgersi sopra la ringhiera, e poi é stata una questione di secondi,  solo le braccia che la reggevano e poi il volo.”

Una questione di secondi e in quei secondi tu cosa hai pensato?

“In quei secondi ho pensato solo di mettermi di sotto e cercare di centrare la traettoria e cercare di prenderla, non al volo ma facendo da cuscinetto perchè prenderla al volo da quell’altezza era impossibile almeno ho cercato di farle da cuscinetto.”

E in effetti hai centrato esattamente il punto in cui é caduta

“Effettivamente si – dice Mattia sorridendo con gioia – non sapevo neanche di avere questa capacità di valutazione, me la sono ritrovata poi sul petto e sulle braccia, immediatamente siamo caduti entrambi a terra ma perché l’impatto é stato abbastanza violento”

E certo anche perché é una bimba di 4 anni e il volo é stato almeno di 15/18 metri 

“Si 15/18 metri, poi da studi fisici mi hanno detto che la velocità é stata forte infatti l’impatto mi ha subito tolto il fiato, subito non respiravo più poi mi son ripreso.”

E la bimba Mattia, lì per lì che reazione ha avuto?

“La bimba, io subito non ho sentito né grida, né pianti, né voci ed ho temuto per il peggio poi dopo qualche secondo l’abbiamo sentita piangere sia il che Gloria ed anche un signore che era giunto lì per aiutare, abbiamo capito che il peggio era passato e che era andato tutto bene.”

Mattia ti senti un eroe?

“No non mi sento un eroe perchè credo che chiunque avrebbe fatto la stessa cosa al mio posto”

Hai avuto modo di parlare con i suoi genitori o con lei, hai avuto contatti?

“Si ieri, ho fatto una visita veloce al Regina Margherita, non volevo disturbare molto, volevo solo sapere se era tutto apposto, se la bimba stava bene, si ho visto anche i genitori che erano lì. Volevo ringraziare anche il signor Emilio che ci ha avvisati perché in quel momento eravamo soltanto io e Gloria per strada e soprattutto grazie anche a lui che la bambina é viva e che é andato tutto per il meglio perché se non ci fosse stato lui ad avvisare, noi saremo andati avanti senza accorgerci di ciò che stava succedendo.”

Il 37enne Mattia presto potrebbe ricevere anche un riconoscimento speciale, la Civica Benemeranza, da parte della città di Torino, come promesso dal sindaco Stefano Lo Russo che lo ha chiamato per complimentarsi con lui.

 

 

 

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