I CAREGIVER ITALIANI, INSIEME A ROMA PER PRESENTARE IL CONTO AL GOVERNO

Domani 28 ottobre alle ore 9:00 in Piazza Santi Apostoli i caregiver familiari scendono in piazza per dire no al DDL Locatelli e chiedere diritti certi, tutele e servizi reali

Caregiver e famiglie con persone con disabilità grave e gravissima si ritroveranno domani, 28 ottobre alle ore 9:00 a Roma, in Piazza Santi Apostoli, per la manifestazione nazionale promossa dalla Rete Caregiver e Disabilità Italia.

Questa manifestazione non è di una sola persona, ma di tutti i caregiver d’Italia.

Il no al DDL Locatelli

Al centro della protesta a Roma c’è il giudizio critico nei confronti del DDL Locatelli. Secondo gli organizzatori, dopo anni di attese, sacrifici e battaglie, il testo non risponderebbe ai bisogni reali dei caregiver familiari e delle persone con disabilità, perché continua a parlare di riconoscimento senza garantire diritti certi, tutele adeguate e risposte concrete.

Il timore espresso è che il diritto alla cura venga ridotto a un sostegno economico condizionato da requisiti selettivi e limitazioni, con il rischio di lasciare escluse tante famiglie e di riconoscere solo in parte il valore del lavoro di cura, che continuerebbe a gravare quasi interamente sulle spalle dei familiari.

Un contributo non basta

Un contributo economico, da solo, non basta. È questo uno dei passaggi centrali dell’appello dei caregiver che scenderanno in piazza a Roma. Non sostituisce i diritti, non garantisce il futuro, non restituisce il tempo perduto e non risolve l’isolamento di chi assiste una persona con disabilità 24 ore su 24.

I manifestanti chiedono una legge che riconosca davvero il caregiver familiare e gli garantisca tutele effettive, senza lasciare indietro nessuno.

Le richieste dei caregiver domani a Roma

Le richieste sono chiare: diritti previdenziali, sostegni economici dignitosi, assistenza domiciliare adeguata, servizi di sollievo accessibili e una reale possibilità di conciliare la cura con il lavoro, la salute e la vita personale.

Lo Stato, secondo gli organizzatori, deve assumersi le proprie responsabilità e non scaricare sulle famiglie il peso di un’assistenza che dovrebbe essere sostenuta da una rete pubblica efficace.

La foto simbolo: lo scontrino da 117.000 euro

Simbolo della giornata a Roma è uno scontrino fiscale che quantifica il costo del lavoro di cura: assistenza infermieristica e sanitaria stimata in 12 ore al giorno, a 20 euro l’ora, per un totale di 9.750 euro al mese e 117.000 euro all’anno.

Alla voce “Pagato dallo Stato” la cifra è di 0,00 euro. A carico del caregiver il 100%, gratis. Il pagamento, si legge nello scontrino, avviene con la rinuncia al lavoro, alla salute psico-fisica, al tempo privato e allo stipendio proprio.

Un appello a tutti

L’appello è rivolto non solo ai caregiver e alle famiglie, ma a tutti i cittadini. Non è una battaglia di categoria, ma sociale, di giustizia e di civiltà, che riguarda il valore della persona, il diritto alla dignità e la responsabilità delle istituzioni verso i cittadini più fragili e verso chi se ne prende cura.

NON STAI CHIEDENDO L’ELEMOSINA. STAI CHIEDENDO CIO’ CHE TI SPETTA.

Il messaggio finale è netto: non si chiedono privilegi né pietà. Si dice no a risposte parziali e a tutele insufficienti. Si vogliono diritti esigibili, risorse adeguate e servizi reali.

Le associazioni aderenti

Rete Caregiver e Disabilità Italia – RCDI, A.N.P.T.T. APS, Attivamente ETS, Autismo Fuori dal Coro ODV, Autismo Sociale ETS/APS, Bambini Simpatici e Speciali, C’era una volta un Principe di nome Samuele, Diversamente Insieme APS, L’Uomo della Pioggia C, Mamme Aut, Mamme Piccole Gioie, Oltre le Mura, Rete Caregiver Ambito N17, Specialmente Noi ONLUS, Supereroi, Tutti a Scuola ODV, Associazione Sophie Nuzzo – Il Peso del Coraggio APS, Noi Ci Siamo, Associazione Conrett ETS, Caregiver e Disabilità – Ambito 22, Rete Caregiver e Disabilità Italia – Ambito 24, Rete Caregiver e Disabilità Italia – Regione Lazio, Rete Caregiver e Disabilità Italia – Ambito 18, Rete Caregiver e Disabilità Italia – Ambito 19, ANGSA Vesuvio, Autismo in Movimento, Vivi l’Epilessia in Campania ODV, oltre agli aderenti individuali.

Un elenco in continuo aggiornamento, perché altre realtà stanno aderendo alla battaglia dei caregiver in queste ore.

 

Francesco Lupini

giornalista pubblicista

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