Champions League- Tre punti d’oro per il Napoli che espugna Berlino: 1-0 sull’Union con goal di Raspadori

Union Berlino Napoli Champions League

Jack Raspadori

La terza giornata di Champions League vedrà di fronte Union Berlino e Napoli

Il Napoli si ripresenta in Europa, per il terzo turno di Champions League, in casa dell’Union Berlino di Bonucci. L’ex difensore della Juve stasera non scenderà in campo. Garcia ripropone l’identica formazione che è uscita vincitrice tre giorni fa dal Bentegodi di Verona. Gli azzurri si sono così subito rivitalizzati dopo la battuta d’arresto contro la Fiorentina di Italiano. I padroni di casa, invece, provengono da 8 sconfitte consecutive e di certo, quindi, non vivono un momento facile. Entrambe le squadre hanno perso con il Real Madrid di Carlo Ancelotti ma, la sconfitta degli azzurri, è stata di sicuro immeritata. Arbitra il sig. Irfan Peljto.
I primi minuti dell’incontro sono privi di azioni pericolose da entrambe le parti. I tedeschi provano ad affacciarsi verso l’area partenopea ma il bottino è solo di due calci d’angolo che non sortiscono alcun effetto.

È evidente che le due compagini in campo si stiano studiando senza rischiare troppo.

Al nono minuto, per un fallo su Kvara, viene ammonito il capitano Trimmel,  sarà ancora più difficile, ora, per l’interno destro berlinese,  tenere a bada il funambolico georgiano. Al diciannovesimo c’è un giallo anche per Rrahmani, che ha iniziato con un eccessivo vigore la sua prestazione. Al 24esimo i padroni di casa passano in vantaggio ma il goal viene annullato per un fuorigioco di Fofana autore, comunque, di una splendida azione personale .

La notizia è che il Napoli alla mezz’ora non ha ancora fatto un tiro in porta

Di sicuro il ritmo elevato dei padroni di casa è stato l’elemento più significativo dei primi trenta minuti e non potrà durare tutta la partita, però, gli uomini di Garcia, hanno tutte le potenzialità per agirare questo ostacolo. Al 36esimo è ancora Fofana che fugge sulla destra e impegna Meret che devia in calcio d’angolo. C’è solo un minuto di recupero prima dell’intervallo che non sortisce alcun effetto.

Il primo tempo del terzo turno di Champions League tra Union Berlino e Napoli, si conclude con il risultato di 0-0

Nella ripresa il Napoli inserisce subito un centrocampista di qualità, come Elmas, al posto di Cajuste che non ha confermato il rendimento brillante visto contro il Verona. Bisogna superare con un possesso palla intelligente, l’aggressività dei padroni di casa che anche in questa seconda frazione di gioco sembrano entrati con lo stesso piglio dei primi 45 minuti. Al 49esimo c’è il vero primo lampo degli azzurri, con un’invenzione di Kvara, fermata dalla diga difensiva tedesca. È evidente che ci troviamo di fronte alla tipica gara che si può sbloccare soprattutto grazie ad una giocata individuale. Tra l’altro il match è frequentemente interrotto dal gran numero di falli dei berlinesi che hanno tutto l’interesse di rallentare le trame degli ospiti.

Al 64esimo, ancora Kvara, riesce finalmente ad arrivare sul fondo con uno dei suoi stop and go e serve su un piatto d’argento una palla al centro che Jack Raspadori deve solo fiondare in rete.

GOAL e 1-0 per il Napoli sull’Union Berlino nel terzo turno di Champions League

passato in vantaggio Rudi Garcia immette forze fresche: Simeone per l’attuale match winner, Raspadori, mentre Oliveira subentra a Mario Rui. Siamo al 70esimo con venti minuti abbondanti ancora da giocare. Al 74esimo è Elmas a provare il tiro a girò dalla sinistra ma la sua conclusione finisce alta sulla traversa. Al 79esimo sono i tedeschi a sfiorare il pareggio con un bel colpo di testa di Robin Knoche che finisce di poco al lato della porta difesa da Alex Meret. Dopo un minuto il tecnico francese fa il suo quarto cambio con Jespers Lindstrom che rimpiazza Matteo Politano.  Mentre all’89esimo Ostigard subentra all’esterno georgiano. Ci si avvia verso la fine di questo ostico incontro e Garcia pensa bene di aggiungere fisicità e freschezza alla sua squadra

Sono 5 i minuti di recupero prima del triplice fischio dell’arbitro Peljto

Il finale è concitato con i tedeschi che tentano il tutto per tutto ma gli azzurri creano un fortino difensivo che diventa inespugnabile per l’armata di Berlino. La partita termina per 1-0 a favore degli azzurri .

 

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