16 persone ferite a Napoli per i botti di Capodanno, 180 in tutta Italia ma nessun morto

16 persone ferite a Napoli per i botti di Capodanno

Sono 16 le persone ferite a Napoli per i botti di Capodanno 180 in tutta Italia, fortunatamente non si è registrato nessun morto. Tra i feriti a Napoli anche due minorenni. Secondo quanto riportato dal sito Rai News un uomo a Portici dell’età di 77 anni ha perso la prima falange di 4 dita. Un giovane di 27 anni, mentre stava raccogliendo un petardo per strada, ha perso il secondo dito della mano sinistra. Un giovane di 23 anni è stato ferito ad una gamba da un uomo che ha lanciato a terra un petardo. Stessa sorte è toccata ad una donna di 79 anni che è stata ferita ad un piede. All’ospedale San Paolo è giunto un uomo di 55 anni che è stato colpito al volto da un petardo mentre era affacciato al balcone della sua abitazione, riportando ustioni al viso.

Il 16enne di Caivano ferito da un’arma da fuoco

Purtroppo non si tratta di danni causati solo da esplosioni di materiale pirotecnico, ma in alcuni casi anche di ferita da arma da fuoco. Verso le ore 1.30 di oggi 1 gennaio 2023 un giovane di 16 anni era affacciato al balcone con la sua famiglia, presso il Parco Verde di Caivano, secondo la ricostruzione ancora da accertare, all’improvviso avverte un forte dolore al volto. Immediatamente viene portato dal padre al Pronto Soccorso dell’ospedale di Frattamaggiore. In ospedale si è scoperto che il ragazzo ha riportato due fori uno alla mascella destra e uno alla mascella sinistra. Si sospetta pertanto che si sia trattato di un colpo di arma da fuoco entrato ed uscito dal volto. Il ragazzo è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 10 giorni. Intanto i carabinieri di Caivano stanno indagando sulla vicenda.

Un bambino di 10 anni di Taranto perde la mano

Altri casi gravi si sono riscontrati a Taranto. Un ragazzino di 10 anni, secondo i fatti riportati dalla Gazzetta Del Mezzogiorno, l’esplosione di un petardo, un’ora circa dopo la mezzanotte, gli provoca una lesione grave alla mano destra. Viene portato immediatamente presso l’ospedale Santissima Annunziata. I medici del Pronto Soccorso si rendono conto immediatamente della gravità dell’accaduto ed operano un intervento chirurgico al moncone a livello del polso. Purtroppo non si è potuta evitare l’amputazione. Il bambino è ancora ricoverato al reparto di ortopedia ed è seguito scrupolosamente da tutto il personale medico dell’ospedale.

Un uomo di 80 anni ferito alla testa a Lecce

Un altro caso grave sempre in Puglia, precisamente a Torre San Giovanni in provincia di Lecce. Un uomo di 80 anni è stato ferito alla testa a causa dell’esplosione di un petardo. Viene colpito da una emorragia cerebrale e immediatamente lo sottopongono ad un delicato intervento chirurgico presso l’ospedale Vito Fazzi. Ora si trova in prognosi riservata. Nel frattempo le forze dell’ordine stanno indagando meglio sulla ricostruzione dei fatti. Sul sito del Ministero della difesa è stata diffusa una campagna d’informazione e sicurezza dal titolo “Usa la testa, per non rovinarti la festa” si tratta di alcune semplici regole di comportamento da adottare per l’uso sicuro dei fuochi d’artificio, da divulgare soprattutto tra i più giovani.

 

 

 

 

 

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