Cronaca

Castellammare: sabato 1°aprile manifestazione per la prof aggredita

A Castellammare di Stabia, sabato 1° aprile manifestazione per la prof aggredita dai genitori di un’alunna

Sabato 1° aprile, alle ore 13 a Castellammare di Stabia si terrà una manifestazione organizzata per la Prof aggredita, Lucia Celotto. La Prof insegnante presso il Liceo Plinio Seniore di Castellammare, é stata aggredita diversi giorni fa, dai familiari di un’alunna per un voto basso. Secondo quanto riportato su Cronache della Campania, alla manifestazione sarà presente anche il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli il quale aveva già denunciato pubblicamente la vicenda ed è intervenuto in Parlamento per chiedere al Ministro dell’Istruzione Valditara di relazionare sulla vicenda e decidere il da farsi.

Cosa é accaduto all’insegnante

La docente è stata vittima di un vero e proprio raid punitivo. I familiari dell’alunna, dopo essersi introdotti nel liceo Plinio Seniore di Castellammare, e non essendo stati fermati da nessuno, hanno cominciato a girare indisturbati per le varie aule e corridoi in cerca della loro vittima finché, una volta individuata, la donna è stata schiaffeggiata, presa a pugni e tirata per i capelli poi invitata ad andare via uscendo.

La dichiarazione di Francesco Borrelli

“Quel che è accaduto ha davvero dell’incredibile” – ha commentato Borrelli- “Delle persone hanno potuto introdursi liberamente in una scuola e girare indisturbati per le varie aree. Pensiamo solamente cosa sarebbe potuto accadere se fossero entrati armati.

Pensiamoci. Non soltanto nessuno ha fermato quella gente ma all’insegnante, dopo aver subito una vile aggressione, è stato chiesto di lasciare l’edificio per l’uscita secondaria per non mostrarsi nelle condizioni in cui era ridotta agli altri. Neanche i soccorsi sono stati chiamati.

È stata avvertita la Polizia da un’altra insegnante ma soltanto perché, pochi minuti prima, ella era stata scambiata dagli aggressori per la professoressa della ragazza. Tutta la faccenda dovrà essere chiarita. Come è stato possibile consentire tutto questo? Esigiamo provvedimenti.”.

“Il Ministro Valditara ha già espresso la propria solidarietà nei confronti della docente ma vogliamo che venga nuovamente in aula a relazionare sull’accaduto e chi si studi un provvedimento per rendere, effettivamente, le scuole luoghi sicuri.

Le scuole così come tutti i luoghi pubblici dove sempre più spesso avvengono violenze e delitti. E mentre le vittime subiscono e non viene offerto loro neanche il minimo sostegno, i violenti e i delinquenti la passano sempre liscia o, comunque, se la cavano con troppo poco.”-ha concluso Borrelli.

 

Flora Febraro

Recent Posts

Autoradio, esce “Tutta Colpa di Magnum A.I.”: il nuovo singolo tra pop-rock, anni ’80 e intelligenza artificiale

La band torna il 25 settembre con un brano che anticipa l’album “Souvenir Bazar”, previsto…

14 ore ago

A Lecce le donne di D’Annunzio si riprendono la scena: la mostra di Paola Scialpi alla Fondazione Palmieri

Dal 26 settembre al 2 ottobre 2026 la Fondazione Palmieri di Lecce ospita “Cronache dannunziane……

1 giorno ago

Napoli, dai Bipiani a Taverna del Ferro: la rigenerazione dell’edilizia pubblica parte dalle comunità

Due grandi progetti di riqualificazione urbana puntano a cambiare il volto di Ponticelli e San…

1 giorno ago

DORIA torna con “Persi Dentro Il Weekend”: il nuovo singolo racconta una generazione in cerca di una via d’uscita

Dal 25 settembre arriva in radio e sulle piattaforme digitali “Persi Dentro Il Weekend”, il…

1 giorno ago

A Pisogne la satira diventa memoria: il Museo Camuno della Vignetta ricorda Armando Lupini

Al Museo Camuno della Vignetta, la mostra di Maurizio Maluta dedica un angolo alla memoria…

3 giorni ago