Tempesta su Nola, cade il Giglio del Calzolaio: città attonita, ma la fede in San Paolino resta più forte
Tempesta su Nola, cade il Giglio del Calzolaio: città attonita, ma la fede in San Paolino resta più forte
Una notizia che nessun nolano avrebbe mai voluto apprendere a pochi giorni dalla Festa dei Gigli.
La violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sul territorio nolano nelle ultime ore ha provocato la caduta del Giglio del Calzolaio, uno
degli obelischi simbolo della secolare devozione a San Paolino.
Un episodio che ha lasciato sgomenti cittadini, maestranze, cullatori e fedeli. Fortunatamente, e questo è l’aspetto più importante, non si
registrano feriti né vittime. Un vero miracolo che ha evitato conseguenze ben più gravi.
Secondo le prime ricostruzioni, il Giglio del Calzolaio era stato temporaneamente disancorato per consentire le operazioni di “vestimento”, una fase delicata e fondamentale nella preparazione dell’obelisco. Proprio durante quel lasso di tempo, una violenta tempesta di vento e pioggia ha investito la città di Nola. Raffiche improvvise e condizioni meteorologiche avverse hanno colpito il manufatto che, privo dei necessari ancoraggi, è stato letteralmente catapultato al suolo.
Le immagini e le testimonianze dell’accaduto hanno rapidamente fatto il giro della città, generando incredulità e profonda amarezza tra i nolani. Il Giglio non rappresenta soltanto una straordinaria opera d’arte e di ingegno, ma incarna l’identità di un popolo, il sacrificio di centinaia di persone e un patrimonio di fede che si tramanda da generazioni.
Ora cresce la preoccupazione per la partecipazione della Paranza Orgoglio Nolano alla Ballata degli Obelischi in programma domenica prossima. Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’entità dei danni e valutare se esistano le condizioni per consentire la presenza del Giglio del Calzolaio alla grande kermesse che ogni anno richiama migliaia di fedeli e visitatori.
Ma se il dolore per quanto accaduto è forte, ancora più forte appare lo spirito della comunità nolana. Perché la Festa dei Gigli è prima di tutto un atto d’amore verso San Paolino, il Santo che continua a rappresentare il cuore pulsante della città.
E proprio mentre Nola prova a fare i conti con questa ferita inattesa, la devozione non si ferma. Questa sera, alle ore 20.00, si svolgerà la tradizionale processione in onore di San Paolino. Un momento di preghiera, raccoglimento e speranza che assume oggi un significato ancora più profondo.
I nolani si stringeranno attorno al loro Santo Patrono, con la consapevolezza che i Gigli possono cadere sotto la forza della natura, ma non cadrà mai l’amore che unisce una città alla sua storia, alle sue tradizioni e alla fede che da secoli illumina il cammino del popolo nolano.
Nella tristezza di queste ore, resta una certezza: San Paolino continua a vegliare sulla sua Nola.