PNRR, tagli al welfare: “È una scelta politica che colpisce i più fragili
PNRR TAGLI AL WELFARE- La Rete Caregiver e Disabilità Italia contro il definanziamento di 610 milioni destinati a disabilità e senza dimora
PNRR TAGLI AL WELFARE- La Rete Caregiver e Disabilità Italia esprime “profonda preoccupazione e ferma contrarietà” per la decisione del Governo di definanziare 610 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinati al welfare. Risorse già assegnate ai Comuni per percorsi di autonomia per persone con disabilità e progetti di housing temporaneo per persone senza dimora.
Progetti già avviati, cittadini già presi in carico: ora lo stop
Secondo la Rete, i fondi tagliati riguardavano interventi con progetti già avviati, contratti sottoscritti e cittadini presi in carico. “Questa scelta, giustificata formalmente da ritardi amministrativi legati al sistema di monitoraggio ReGis, appare nei fatti una decisione politica che colpisce direttamente le persone più fragili, interrompendo percorsi di inclusione e autonomia già in corso“, denuncia l’organizzazione.
“Dati ReGis non aggiornati, ma i progetti sono in linea”
La Rete evidenzia tre criticità: i progetti risultano, nella maggior parte dei casi, in linea con le scadenze previste dal PNRR; il sistema ReGis non restituisce dati aggiornati in tempo reale, rendendo discutibili le motivazioni dei definanziamenti; il taglio interviene a lavori già avviati, generando incertezza e blocchi operativi con gravi ripercussioni sui beneficiari.
Risorse dirottate verso le imprese: “Svuotata la funzione sociale del PNRR”
Contestualmente al definanziamento, la Rete segnala una riallocazione delle risorse verso altri ambiti, in particolare incentivi alle imprese, con “un progressivo svuotamento della funzione sociale originaria del PNRR“.
Le conseguenze: disabili senza autonomia, caregiver abbandonati
Le ripercussioni sono immediate: persone con disabilità private di percorsi di autonomia fondamentali; caregiver familiari lasciati senza supporti adeguati; persone senza dimora private di soluzioni abitative temporanee già previste.
Le richieste: stop ai tagli e tavolo di confronto
La Rete dei Caregiver chiede con urgenza:
1. La sospensione immediata dei provvedimenti di definanziamento
2. Il ripristino delle risorse originariamente destinate al welfare
3. L’apertura di un tavolo di confronto con Comuni, enti del terzo settore e rappresentanze delle persone con disabilità
4. Il rispetto degli impegni assunti nel PNRR su inclusione sociale e riduzione delle disuguaglianze
“Le politiche pubbliche si misurano dalla capacità di tutelare chi è più vulnerabile. Tagliare su disabilità e povertà estrema non è una scelta tecnica: è una precisa assunzione di responsabilità politica“, dichiara Marco Macrì, portavoce di Genova Inclusiva e referente nazionale della Rete Caregiver e Disabilità Italia.