Nella decima giornata del campionato di Serie A, il Napoli di Antonio Conte ospiterà il Como allo stadio Maradona. Gli azzurri, che condividono il primo posto in classifica con la Roma di Gasperini, cercheranno di approfittare del fattore casalingo per staccare i giallorossi e prendere il comando solitario della graduatoria. Tuttavia, il Como non sarà un avversario facile, dotato di un gioco brillante e di alcune individualità di spicco, e non mancherà di mettere in difficoltà la squadra di Conte.
Risultati della scorsa stagione: 3-1 (Napoli in casa) e 2-1 (Como in casa). Negli ultimi 5 precedenti, il Napoli ne ha vinti 1, mentre il Como ne ha vinti 4, 0 invece i pareggi. Un anno fa, la squadra di Fabregas era 13ma in classifica con 9 punti. Ora è 5a con 16 punti!
Con Neres e Politano agli esterni del bomber danese, il tecnico leccese ripropone il 4-3-3 tanto gradito ai tifosi. L’assenza forzata contemporanea di KDB e Lobotka, apre scenari favorevoli agli inserimenti in avanti di Anguissa e McTominay, entrambi in grande spolvero così come, Spinazzola a sinistra, è ormai un perno irrinunciabile. Quello che di sicuro non mancherà al Maradona stasera, vista anche la qualità degli avversari, saranno le belle giocate!
La gara parte subito in attacco per gli azzurri, con un colpo di testa i Di Lorenzo in attacco. Risponde il Como al sesto minuto con un tiro debole e centrale ma generato da un errato disimpegno della difesa azzurra. Dopo un minuto si infortuna kempf per il Como e viene sostituito da Carlos. Si è trattato di uno scontro in famiglia con un compagno di squadra. All’11esimo in contropiede si invola Neres sulla sinistra ma il suo tentativo di assist ad Hojlund viene deviato in calcio d’angolo. Al 15esimo c’è il primo cartellino giallo dell’incontro ed è per il numero 23 comasco Perrone. Dopo 5 minuti anche Anguissa entra sul taccuino giallo del direttore di gara.
Sulla palla va proprio il numero 7 spagnolo che tenta il tiro centrale e lento che il para rigori azzurro non si lascia sfuggire. Nulla di fatto al Maradona e grande occasione fallita dagli ospiti. Si resta sullo 0-0! Al 31eso ci prova McTominay da fuori area ma Butez respinge con le mani aperte. Al 36esimo infortunio anche per il napoli con Gilmour che è costretto a lasciare il posto ad Elmas. La concitazione ed il ritmo della gara, sta creando problemi ad entrambe le compagini in campo. Dopo un minuto giallo anche per Smolcic per un fallo su Hojlund che si era lanciato in fuga. Per le conseguenti proteste viene ammonito anche il secondo di Conte, Stellini. Al 42esimo ci prova Politano da fuori area ma la sua conclusione è sbilenca e finisce in curva! Al 45esimo Elmas si invola verso la porta avversaria e scaglia un tiro che il numero 1 comasco para tuffandosi sulla sua sinistra.
A seguire ci prova Diao ma il suo tiro termina al lato.
Inizia l’extra time e c’è subito un tiro di Nico Paz che però finisce altissimo sulla traversa. Gli ospiti terminano in attacco la prima frazione di gioco a dimostrazione della forte personalità degli uomini di Fabegras. Si va negli spogliatoi con il risultato di 0-0 tra Napoli e Como.
Dopo due minuti c’è subito un tiro potente verso la porta lombarda da parte proprio di Gutierrez. La gara ritorna sui ritmi dei primi 45 minuti di gioco con un Como spogliato e sfacciato che si dimostra per nulla intimorito dai campioni d’Italia. Gli uomini di Conte sembrano soffrire questo atteggiamento e agisce solo di rimessa. Al 56esiko c’è un acuto di Politano che impegna Butez in un doppio intervento. Agli azzurri serve un gioco più pratico e produttivo. McTominay sembra aver incarnato bene questo concetto con alcune azioni tambureggianti che spaccano la difesa avversaria
Il pressing alto del Como sembra, però, meno asfissiante e gli azzurri conquistano metri e fiducia. Stiamo comunque assistendo ad un match dove è ancora tutto possibile. Al 72esimo c’è un giallo per Elmas ma la decisione dell’arbitro sembra esagerata. Contestualmente c’è il cambio tra Neres e Lang e quindi tatticamente nulla di nuovo per gli azzurri. Al 79esimo splendido cross di Politano sul quale si avventa Hojlund di testa ma la conclusione è facile presa di Butez. All’88esimo escono Hojlund e Politano ed entrano Lucca e Lobotka.
ormai siamo vicinissimi alla conclusione del match e si attende solo la quantificazione del recupero.
saranno, quindi, 4 i minuti di extra time prima del triplice fischio finale dell’arbitro Zufferli
La gara termina con il punteggio di 0-0 e gli azzurri si portano a +1 sulla Roma in attesa della gara della Roma
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