È morto Peppino di Capri: l’Italia saluta a 87 anni la voce di “Champagne”e “Roberta”

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È morto Peppino di Capri nella sua Capri dopo una lunga malattia. I funerali domenica 12 luglio nel pomeriggio

È morto Peppino di Capri, leggenda della musica italiana e simbolo della canzone napoletana nel mondo. Il cantante, pianista e attore si è spento l’11 luglio 2026 nella sua amata Capri, pochi giorni prima di compiere 87 anni, dopo una lunga malattia. I funerali si terranno nel pomeriggio di domani alle ore 17 presso la chiesa di Santo Stefano, a pochi passi dalla celebre “piazzetta”.

La notizia del lutto

La conferma è arrivata poche ore fa: Giuseppe Faiella, in arte Peppino di Capri, ha lasciato l’isola che lo ha visto nascere il 27 luglio 1939 e da cui ha preso il nome d’arte. Con lui se ne va un pezzo di storia della musica leggera italiana, capace di unire la tradizione napoletana al rock’n’roll e al twist.

Gli inizi e il successo con i Rockers

Figlio d’arte, proveniente da una famiglia di musicisti, Peppino iniziò la carriera da adolescente. Fu scoperto nel 1958 da discografici milanesi in vacanza a Capri mentre suonava con il gruppo “Peppino di Capri e i suoi Rockers”. Ispirandosi a Buddy Holly, portò in Italia i successi americani reinterpretati in italiano 

Gli anni Sessanta: il re del twist

Il primo periodo d’oro arriva nella prima metà degli anni Sessanta con brani entrati nella memoria collettiva come “Nessuno al mondo”, “Roberta” “Nun è peccato”. In quegli anni Peppino di Capri viene incoronato “re del twist” italiano, affiancando classici napoletani come “Luna caprese” e “Voce ‘e notte”.

Gli anni Settanta e Sanremo

Il secondo grande momento arriva negli anni Settanta con i due cavalli di battaglia “Un grande amore e niente più” e “Champagne”, entrambi del 1973. Con “Un grande amore e niente più” vince il Festival di Sanremo nel 1973. Detiene il record di 15 partecipazioni al Festival insieme a Milva e Toto Cutugno.

Carriera tra musica, cinema e tv

Oltre alla musica, Peppino di Capri si è cimentato come attore: l’ultima interpretazione risale al 2015 nel film

“Natale col boss”. Nel 2006 ha composto la colonna sonora per la fiction Rai “Capri”. Tra gli ultimi album:

“Le donne amano” (2008),

“Magnifique with orchestra” (2011) e

“L’acchiappasogni” (2014).
Nel 2025 ha pubblicato l’autobiografia “Un grande amore e niente più. La mia vita, la mia musica, i miei amori” e su Rai 1 è andato in onda il film biografico “Champagne – Peppino di Capri”, diretto da Cinzia TH Torrini, con le musiche curate da lui e dal figlio Edoardo.

Riconoscimenti recenti

Il 10 febbraio 2023, durante la 73ª edizione di Sanremo, ha ricevuto il premio alla carriera “Città di Sanremo” al Teatro Ariston. II 24 marzo 2025 il sindaco di Capri gli ha consegnato le chiavi della città. Nel settembre 2024 è stato tra i protagonisti del docufilm ”’O Festivàl” su Rai 3, testimone della storia del Festival di Napoli.

Vita privata di Peppino Di Capri

Nel 1961 sposa Roberta Stoppa, conosciuta a Ischia. Dalla relazione nasce il figlio Igor nel 1970. Dopo il divorzio, nel 1978 sposa Giuliana Gagliardi, con cui ha Edoardo e Dario, quest’ultimo attore. Giuliana è scomparsa nel 2019.

L’eredità artistica

Con oltre 65 anni di carriera, Peppino di Capri ha avvicinato la musica napoletana a generi lontani come il rock and roll e il twist, esportando Capri e la melodia italiana nel mondo.

La Rai lo ha omaggiato con la fiction “Champagne” e una serata evento al Trianon Viviani di Napoli organizzata da Marisa Laurito.

L’isola di Capri saluta il suo figlio più celebre.

Capri perde la sua voce, l’Italia perde un grande amore e niente più.

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