Disegno di Legge per Caregiver: il CPC presenta la proposta in Sicilia con il Segretario Nazionale Biolcati

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Prima regionale per il Comitato Popolare Costituente a Leonforte: al centro il disegno di  legge “Zena-Andaloro-CPC” per il riconoscimento economico e pensionistico dei caregiver familiari

Leonforte, 3 luglio 2026 – Primo Convegno Regionale in Sicilia per il *Comitato Popolare Costituente*. Ieri, venerdì 3 luglio, l’Agriturismo Villa Artemide in contrada Pirito a Leonforte ha ospitato l’incontro alla presenza, per la prima volta nell’isola, del Segretario Nazionale del CPC Mauro Biolcati.

Il cuore del convegno: il Disegno di Legge per Caregiver

Al centro dei lavori la presentazione della “Legge Zena-Andaloro-CPC”, proposta dedicata al riconoscimento previdenziale ed economico dell’attività di cura svolta dai caregiver familiari di persone con disabilità grave e gravissima.

La proposta nasce dal confronto interno al CPC e dall’idea portata avanti da Anthony Andaloro , Presidente del Quindicesimo Dipartimento Disabilità del Comitato Popolare Costituente. Andaloro ha contribuito alla definizione degli obiettivi e allo sviluppo della proposta.

Testo, articoli, relazione illustrativa, relazione tecnico-finanziaria e dossier sono stati elaborati e redatti da Salvo Zena nell’ambito del lavoro per il settore disabilità del movimento. La supervisione giuridica è dell’ avvocato Vincenzo Vinciprova, che ha valutato gli aspetti tecnico-legali.

Cosa prevede la “Legge Zena-Andaloro-CPC”

Il Disegno di Legge per Caregiver punta a riconoscere il valore del lavoro di cura di chi, per assistere un figlio, genitore, coniuge, fratello o altro familiare con disabilità grave o gravissima, è costretto a ridurre, sospendere o lasciare il proprio lavoro.

Tra le misure previste dal disegno di legge Zena-Andaloro-CPC

1. Contributi figurativi per gli anni di assistenza continuativa, prevalente e documentata.

2. Valorizzazione dei periodi di cura già svolti  prima dell’entrata in vigore della legge.

3. Trattamento di continuità assistenziale per il caregiver principale che, dopo almeno 15 anni di assistenza, resti senza protezione economica adeguata a seguito della morte della persona assistita.

La proposta non è per chi presta aiuto occasionale. È pensata per chi svolge attività di cura stabile, continua, prevalente, gratuita e documentata, e che proprio per questo ha dovuto sacrificare o ridurre il proprio percorso lavorativo e contributivo.

«Questa proposta non vuole creare privilegi», ha dichiarato Salvo Zena. «Vuole riconoscere un diritto a chi ha dedicato anni, e spesso una vita intera, alla cura di una persona con disabilità grave. Non è giusto che, dopo venti o trent’anni di assistenza, un caregiver si ritrovi senza contributi, senza una pensione dignitosa e senza alcuna tutela economica. Il lavoro di cura sostiene le famiglie, ma sostiene anche lo Stato e l’intero sistema di welfare».

 

Il CPC e le strategie elettorali. Oltre al Disegno di Legge per Caregiver, il convegno ha affrontato le strategie di sviluppo del CPC in vista delle prossime competizioni elettorali nazionali, regionali e comunali. La partecipazione del Segretario Nazionale Mauro Biolcati  segna l’avvio di un percorso di radicamento del Comitato Popolare Costituente in Sicilia.

Per il CPC, l’incontro di Leonforte rappresenta un momento di confronto politico e sociale su temi che riguardano direttamente le famiglie, le persone con disabilità e il futuro delle politiche di inclusione e protezione sociale nell’isola.

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