ALFest torna a Lecce: tre giorni di cinema e cultura asiatica dall’11 al 13 settembre

Tra gli ospiti Yoko Narahashi, casting director di “L’ultimo Samurai” e “Memorie di una Geisha”, e Carlo Cavazzoni di Dynit.

In programma incontri e proiezioni gratuite alla Multisala Massimo. Ad aprire il festival sarà “Kokuho – Il maestro di kabuki”.

Il cinema asiatico torna protagonista nel cuore del Salento. Dall’11 al 13 settembre 2026 Lecce ospiterà una nuova edizione di ALFest – Asia Lover Film & Music Festival, tre giorni dedicati a cinema, animazione e cultura asiatica, con proiezioni e incontri con protagonisti dell’industria cinematografica italiana e internazionale.

Il cuore cinematografico della manifestazione sarà la Multisala Massimo di Lecce, dove si terranno la cerimonia inaugurale e le proiezioni. Gli incontri con gli ospiti saranno invece ospitati negli spazi del Convitto Palmieri.

Tra i nomi di punta dell’edizione figurano Yoko Narahashi, casting director giapponese che ha lavorato a produzioni internazionali come L’ultimo Samurai, Memorie di una Geisha, Babel e 47 Ronin, e Carlo Cavazzoni, direttore esecutivo di Dynit e figura legata alla diffusione dell’animazione giapponese in Italia.

L’apertura con “Kokuho – Il maestro di kabuki”

ALFest prenderà il via venerdì 11 settembre alla Multisala Massimo. La cerimonia inaugurale è prevista alle 19.45, mentre la serata proseguirà con Kokuho – Il maestro di kabuki, scelto come film d’apertura.

La pellicola conduce il pubblico nel Giappone del 1964 attraverso la storia di Kikuo, figlio di un potente boss della yakuza di Nagasaki. Dopo l’assassinio del padre, il giovane viene accolto nella casa di Hanjiro Hanai, leggenda del teatro kabuki.

Lontano dal mondo criminale nel quale è cresciuto, Kikuo scoprirà una profonda passione per una delle più antiche arti drammatiche giapponesi, iniziando un percorso destinato a cambiare la sua esistenza.

Carlo Cavazzoni racconta trent’anni di anime in Italia

Sabato 12 settembre alle 17, al Convitto Palmieri, sarà protagonista Carlo Cavazzoni con l’incontro “Anime in Italia: trent’anni di cultura, distribuzione e pubblico”.

Un’occasione per ripercorrere la trasformazione dell’animazione giapponese nel nostro Paese e comprendere come gli anime siano passati dall’essere considerati un fenomeno di nicchia a una componente sempre più importante della cultura pop.

Attraverso l’esperienza di Dynit, Cavazzoni affronterà anche il ruolo della distribuzione italiana e l’arrivo di opere diventate particolarmente note al pubblico, da Neon Genesis Evangelion a Your Name.

La giornata proseguirà alla Multisala Massimo con due film.

Alle 20 sarà proiettato Ghost Cat Anzu, racconto di formazione tra animazione, folklore e quotidianità. Protagonista è Karin, una ragazza affidata alle cure di Anzu, un enorme e decisamente insolito “gatto fantasma”. Il loro difficile incontro si trasformerà progressivamente in un’improbabile amicizia e in un viaggio fantastico.

Alle 21.45 sarà invece la volta di Tamerlano, kolossal storico ed epico ambientato nel XIV secolo, durante la disgregazione dell’Impero Mongolo e la crisi della Via della Seta. Al centro della vicenda c’è l’ascesa militare di Timur Barlas, destinato a diventare uno dei grandi conquistatori dell’Eurasia.

Yoko Narahashi, dal Giappone a Hollywood

Uno degli appuntamenti più attesi è previsto domenica 13 settembre alle 10.30 al Convitto Palmieri.

Yoko Narahashi sarà protagonista dell’incontro “Il Giappone a Hollywood: casting e cinema oltre i confini”.

La casting director racconterà la propria esperienza professionale e il rapporto tra il Giappone e l’industria cinematografica internazionale. Nel corso dell’incontro saranno affrontati il ruolo del casting nella costruzione di un ponte tra culture differenti, la rappresentazione dell’identità giapponese nelle produzioni internazionali e il superamento delle barriere linguistiche e culturali.

Un percorso professionale che comprende produzioni conosciute in tutto il mondo come L’ultimo Samurai, Memorie di una Geisha, Babel e 47 Ronin.

“A New Dawn” e “100 Yards” chiudono il festival

La serata conclusiva di domenica tornerà alla Multisala Massimo.

Alle 20 sarà proiettato A New Dawn, ambientato in una cittadina rurale giapponese alle prese con la modernizzazione. Un giovane tenta di completare l’ultimo grande fuoco d’artificio progettato dal padre scomparso, mentre la fabbrica di famiglia è ormai destinata alla demolizione.

Con l’aiuto degli amici d’infanzia proverà a regalare alla comunità un ultimo spettacolo prima della scomparsa di un pezzo del suo passato. Una storia che affronta temi come memoria, cambiamento e difficile equilibrio tra tradizione e progresso.

A chiudere ALFest, alle 21.30, sarà 100 Yards.

Il film porta gli spettatori nella Tianjin degli anni Venti. La morte di un maestro di Wushu sconvolge gli equilibri della comunità e la decisione di affidare la prestigiosa accademia al migliore apprendista, anziché al figlio del maestro, scatena una rivalità che finirà per coinvolgere le strade della città.

Lecce guarda all’Asia attraverso il cinema

Con l’edizione 2026, ALFest punta ancora una volta a creare un punto d’incontro tra Oriente e Occidente, alternando la scoperta del cinema asiatico contemporaneo al confronto con professionisti che hanno contribuito alla circolazione di film, animazione e artisti tra Asia, Italia e Hollywood.

Kabuki, anime, wuxia, cinema storico, casting e distribuzione saranno così le diverse porte d’ingresso attraverso cui il pubblico potrà avvicinarsi alla cultura cinematografica asiatica.

Le proiezioni del 12 e 13 settembre alla Multisala Massimo saranno gratuite, in lingua originale con sottotitoli in italiano, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il programma di ALFest 2026

Venerdì 11 settembre – Multisala Massimo: alle 19.45 cerimonia di inaugurazione; a seguire Kokuho – Il maestro di kabuki, film d’apertura.

Sabato 12 settembre: alle 17 al Convitto Palmieri incontro con Carlo Cavazzoni, “Anime in Italia: trent’anni di cultura, distribuzione e pubblico”. Alle 20 alla Multisala Massimo Ghost Cat Anzu e alle 21.45 Tamerlano.

Domenica 13 settembre: alle 10.30 al Convitto Palmieri incontro con Yoko Narahashi, “Il Giappone a Hollywood: casting e cinema oltre i confini”. Alla Multisala Massimo, alle 20, A New Dawn e alle 21.30 100 Yards.

Redazione

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